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Digital Bits - 23/01/2006
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L'anno dei media center è cominciato!
Il 2006, per il settore dei media center è iniziato veramente alla grande: questo è l'anno dei media center e se dobbiamo giudicarlo dal suo inizio direi che si preannuncia veramente interessante.
Partiamo naturalmente dal CES, il Consumer Electronic Show, ovvero la più grande fiera dedicata al settore dell'intrattenimento digitale. Tenutasi a Las Vegas agli inizi di Gennaio ha permesso di vedere in pratica quello che fino ad oggi era stato solo annunciato: i nuovi processori Intel, la piattaforma Viiv e, naturalmente, un grandissimo numero di media center proposti praticamente da tutti.
La prima riflessione è proprio legata ai media center: se fino ad oggi erano considerati eccentrici sistemi un pò alla moda oggi stanno diventando i computer da casa. I tradizionali parallelepipedi grigi hanno i giorni contati e saranno sostituiti da computer in case eleganti e di aspetto meno tecnico. La scuola Apple ha fatto proseliti ed è ora che si valuti un computer anche per il suo aspetto esteriore. Per poter raggiungere questo obbiettivo si deve per forza passare da Intel che con i suoi nuovi processori ha raggiunto un bilanciamento tra calore dissipato e potenza computazionale veramente invidiabile. Ora che non servono più enormi ventole per raffreddare si potranno avere case più compatti e, si spera, anche più silenziosi. Guarda caso proprio uno degli obbiettivi principali dei media center attuali...
Pochi giorni dopo il CES si è mossa Apple che al tradizionale MacWorld tenutosi a San Francisco ha tolto i veli ai suoi primi computer dotati di processore Intel. Inutile dire che, ancora una volta, Apple ha dimostrato di avere (anche!) grandi caratteristiche tecniche che le hanno consentito di anticipare di parecchi mesi il salto su questa nuova piattaforma.
Guarda caso sia i desktop (iMac) che i portatili (MacBook) saranno consegnati con l'applicativo FrontRow (che è un pò l'equivalente di MCE per Apple) e relativo telecomando installato di serie.
Apple ha, secondo me, molto da insegnare nel campo dei media center a Microsoft malgrado il suo prodotto sia in una fase ancora un pò embrionale. Certo è che l'Ipod Video offre proprio moltissime funzionalità che oggi troviamo in un media center; chissà cosa ci riserverà il futuro!
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