I televisori a schermo piatto, siano essi LCD o Plasma, sono i veri protagonisti di questo
periodo. Dopo aver superato la fase dello status symbol ora sono disponibili a prezzi un pò più accettabili.
E' possibile leggere recensioni sui singoli modelli, su cosa è l'alta risoluzione e proclami
pubblicitari su come questa dovrebbe cambiarci la vita ma non esistono articoli che
spieghino in termini pratici cosa significhi avere nel proprio salotto un televisore a schermo piatto e
quali siano le reali differenze tra questi ed un buono schermo tradizionale.
Noi di Salotto Digitale abbiamo, da circa tre mesi, sostituito un televisore crt da
32" con un LCD da 40". In questo periodo abbiamo potuto valutare con attenzione le
caratteristiche di questo prodotto ed abbiamo deciso di raccontare quali sono le nostre
impressioni. Importante sottolineare che le nostre condizioni d'uso sono state
quelle di un 'normale' utilizzatore in ambito domestico. Niente a che vedere
quindi con prove empiriche in negozio o in ambienti appositamente predisposti.
Soprattutto vogliamo dare una esaustiva risposta a chi è ancora in dubbio
se sia questo il momento giusto per fare questo passo o sia meglio aspettare
che i prezzi calino ulteriormente e quindi puntare ad un televisore Full HD.
I televisori a schermo piatto, oltre a dividersi nelle due famiglie plasma e lcd,
si distinguono per le caratteristiche tecniche relative alle risoluzione supportate.
Maggiori approfondimenti sulle differenze tra queste tecnologie sono disponibili
nel precedente articolo (la guida "quale televisore scegliere per un media
center").
E' indubbio che quello che si cerca in un televisore sono le dimensioni dello schermo
e la qualità delle immagini. Su questo punto non ci sono dubbi: un televisore a schermo
piatto deve essere il più grande possibile!
Tutto il discorso legato all'alta definizione è relativo alle dimensioni dello schermo:
la risoluzione PAL (ovvero 720 x 576) va benissimo per il classico televisore a 14 o 21 pollici.
Con il crescere delle dimensioni la matrice di punti dovrà
essere 'spalmata' su tutta la superficie dello schermo con conseguente perdita di qualità.
Questo è il motivo per cui non solo si deve prestare attenzione a cosa si compra ma anche
alla sorgente video con la quale lo si utilizzerà poi; non ha molto senso acquistare
un tv da 42 pollici che deve poi essere collegato solo ed esclusivamente ad
un videoregistratore VHS...