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Come collegare un Media Center al vostro impianto di casa
TV CRT (il tradizionale televisore a tubo catodico sia nella versione a 4/3 che 16/9
in tutte le sue possibili varianti per quanto riguarda gli schermi: piatto, bombato, ecc.ecc).
La massima resa qualitativa la si ottiene collegando l’uscita video svhs al rispettivo
ingresso svhs del televisore. Spesso i modelli nuovi hanno già un ingresso svhs,
in tal caso vi basterà munirvi di un normale cavo svhs-svhs. Molto più spesso tale ingresso
non esiste ma ci sono le prese SCART.
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Serve quindi un cavo apposito o un convertitore
il cui ruolo è semplicemente meccanico: la presa scart prevede infatti collegamenti s-vhs.
Attenzione però! Solitamente non tutte le prese SCART di un televisore sono abilitate
per questo tipo di segnale; dovete quindi verificare sul manuale d’uso quale sia
quella in grado di gestire segnali s-vhs (di solito i tv hanno due scart, una accetta
anche segnali svhs, l’altra segnali rgb).
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Il segnale video svhs è di gran lunga migliore di un videocomposito, ma sarete in
grado di notare differenze solo se il vostro televisore è di buona qualità;
altrimenti il miglioramento che otterremo potrebbe non essere poi così netto.
In alternativa potrete utilizzare un collegamento Component. E' una modalita' che
viene spesso utilizzata sui dvd da tavolo o i ricevitori satellitari/terrestri.
Le schede grafiche che equipaggiano i media center solitamente non supportano
questa modalita'. L'unica casa che ha a catalogo schede che, direttamente o tramite
semplici modifiche supportano collegamenti RGB e' ATI; data la particolarita'
dedicheremo in futuro a questo tema un articolo a parte.
Esiste naturalmente ancora una possibilita' che e' quella piu' comune da trovare
ma che si contraddistingue per la qualita' del segnale: il collegamento composito.
Tutte le schede video con uscita TV e tutti i televisori dispongono di questa porta.
Se il televisore collegato e' piccolo potrete anche accontentarvi del risultato, in ogni
caso vale la pena fare una verifica su quali altri collegamenti siano disponibili.
Televisori al PLASMA o LCD
Questo genere di televisore, a seconda della marca e della risoluzione effettiva dello schermo, può avere ingressi sia digitali (dvi) che i tradizionali analogici (videocomposito e svhs).
Nelle valutazioni da fare nel momento in cui acquistate uno di questi prodotti dovete per forza di cosa includere anche la disponibilità dei collegamenti: deve esserci un ingresso digitale, altrimenti la qualità delle immagini ne risentirà; che senso ha uscire da un media center dove tutto viene trattato digitalmente con una uscita video analogica che deve essere poi riconvertita in digitale per essere mostrata sul plasma?
Cercate quindi un modello che abbia una porta DVI e collegatevi a questa con l’apposito cavo dalla dvi del vostro media center. Questa è naturalmente la soluzione ideale, ma potrete spesso incappare in situazioni dove questo non è realizzabile: ad esempio il vostro media center ha una scheda video che non ha l’uscita dvi o, al contrario, il televisore non ha questo genere di ingressi.
Vediamo quindi assieme le varie casistiche e quali le varie soluzioni:
1. Il televisore ha l’ingresso dvi ma il media center non ha tale uscita
In questo caso se potete cambiare la scheda video del vostro sistema fatelo, quindi godetevi la qualità che questo genere di collegamenti garantisce!
Se non potete farlo andate a cercare un ingresso vga rgb sul televisore e collegatevi a questo. Dato che un Media Center è (anche) un pc tale uscita non può proprio mancare.
Se sul televisore non c’è nemmeno questo ingresso dovrete ripiegare sul svhs. Prendetelo come ripiego, questo è un caso limite a cui non dovrete, spero, mai arrivare…
2 Il televisore non ha l’ingresso dvi ma, si spera, un ingresso vga rgb. Tutti i media centrer hanno questa uscita, quindi non dovrete far altro che collegarli assieme con l’apposito cavo.
3 Il televisore non ha nemmeno l’ingresso dvi. Se ho capito bene avreste acquistato un televisore al plasma o lcd (quindi strumenti che trattano le immagini in formato digitale) senza un ingresso digitale. Peggio per voi, tutto quello che potete fare è tornare all’inizio di questo documento ed andare a leggere le istruzioni per il collegamento ad un tradizionale televisore crt. In effetti penso che la qualità delle immagini che andrete ottenere sia proprio comparabile a quella di un televisore con il tubo catodico. De gustibus…
Videoproiettori
Quasi tutti i videoproiettori in commercio hanno un ingresso vga rgb
(che sul vostro media center non può mancare).
Collegatevi a questo ed avrete da subito una buona qualità delle immagini.
Il massimo lo otterete se avrete a disposizione un ingresso dvi:
il videoproiettore proietta immagini digitalmente (come fosse un monitor lcd)
quindi se c’è una dvi eviterete una doppia conversione del segnale che spesso
può significare decadimenti qualitativi.
In alternativa dovrete utilizzare i tradizionali collegamenti svhs o videocomposito.
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