Possiamo schematicamente pensare ad un media center come ad una apparecchiatura che abbia una serie di collegamenti in ingresso ed in uscita. La qualita' delle immagini e la fedeltà del sonoro dipendono proprio da come vi collegherete al vostro impianto. E’ fondamentale pero' fare prima una velocissima analisi di quello che avete disponibile: ad esempio le varie tipologie di televisori presenti sul mercato hanno caratteristiche tecniche talmente differenti tra di loro che necessitano anche di collegamenti particolari. Non capendo questo si corre il rischio di sbagliare la tipologia e quindi avere una resa visiva ben al di sotto delle capacità del televisore (e quindi delle vostre aspettative).
Dal media center verso il mondo esterno
Sul retro della vostra apparecchiatura troverete una serie di uscite che possiamo suddividere in uscite video e audio.
Per quanto riguarda il video potrete avere:
- una tradizionale uscita VGA (quella a cui solitamente viene collegato un monitor crt)
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- una uscita DVI (utilizzata per collegamenti digitali, quali ad esempio i monitor lcd)
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- una uscita video composita
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- una uscita video svhs
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- una uscita video component (solitamente presente sui dvd player)
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- una uscita dmi (l'ultima arrivata! segnali digitali con audio)
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Per l’audio potrete invece avere:
- una o più uscite analogiche tramite i tradizionali jack
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- una uscita digitale coassiale
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- una uscita digitale ottica
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La sezione video è quella che ci fornisce più grattacapi e che va quindi affrontata in modo estremamente metodico. Iniziamo a vedere cosa possiamo collegare e come...