 |
 |
< HoME >
Mailing List
Per essere sempre aggiornati sulle ultime novita' di Salotto Digitale iscrivetevi alla
mailing list!
|
|
|
La guida a Meedio Essential
a cura di stealth82
|
Premessa
Questa completissima guida è stata scritta e prodotta da 'stealth82' e pubblicata per la prima volta nel forum
dedicato agli Home Theater PC di AV Magazine.
Quando l'ho letta l'ho trovata talmente ben realizzata e completa che è stato naturale scrivergli per avere
l'autorizzazione a pubblicarla anche su SalottoDigitale.
Il front-end Meedio
Con più di 18.000 utenti registrati Meedio si afferma sul panorama dei
front-end per Media Center come una delle soluzioni più valide e
accreditate. Risultato di esperienza e consigli da parte di un'esigente
comunità di appassionati, il punto di forza di questo prodotto è la sua
estrema flessibilità e versatilità. Nulla è precluso alle necessità di
personalizzazione dell'utente: non è Meedio che confeziona il programma
bensì l'utente.
I pacchetti della suite attualmente disponibili sono i seguenti:
- Meedio Express (versione gratuita molto limitata: è ciò che
vi rimane scaduti i 15 giorni di prova)
- Meedio Essentials (il pacchetto più venduto, non presenta
alcuna limitazione eccezion fatta per le funzionalità TV)
- Meedio TV (ultimo pacchetto rilasciato da Meedio (estate
2005). E' il più giovane ma il più promettente comparato alle
funzionalità dei suoi concorrenti. E' il pacchetto complementare di
Meedio Essential che però, viceversa, non presenta tutte le sue
funzionalità)
- Meedio Pro (è la somma dei pacchetti Meedio Essential e
Meedio TV)
Per confrontare prezzi e caratteristiche delle varie soluzioni:
http://www.meedio.com/products/comparison/index.html
I requisiti di sistema per Meedio Essential:
http://www.meedio.com/products/tv/index.html
I requisiti di sistema per Meedio TV (precisamente le schede
supportate):
http://www.meedio.com/products/tv/devices/index.html
I plugins di Meedio
Senza dubbio la parte più interessante e potente del pacchetto Meedio
sono i plugins (cioè estensioni del software con gli scopi più
disparati) sviluppati dalla numerosa comunità che segue con
partecipazione il progetto. Ne esistono oramai molti di indubbia fama,
utilità e solidità ed altri in fase di betatesting a cui sono chiamati
tutti gli utenti più volenterosi. Tutti i plugins vengono supportati
dall'autore tramite un thread di supporto presente in un forum Meedio adibito allo scopo: è quindi possibile
comunicare tramite esso per chiedere informazioni e segnalare bug o
possibili idee per nuovi improvements.
Tutti i plugins - ormai più di 200 - sono gratuiti e disponibili a
questo indirizzo: http://www.meedio.com/maid/.
Divisi per varie categorie (Modules, Input, General, Import, Theme,
Extension) ognuno di loro presenta una breve scheda che raccoglie le informazioni più
importanti: il Web Site (se presente, il sito di appoggio privato
dell'autore), il Support Link (link diretto al forum thread di
supporto), la Description (vi aiuta ad identificare le
funzionalità del plugin), la Version (numero build del plugin,
stabilità, data ultimo aggiornamento), il Document Text ed i Requirements
(breve readme e requisiti).
Nota: Per assicurarne il corretto funzionamento, a
differenza di Meedio, la maggior parte dei plugins richiede Microsoft
.NET Framework 1.1. Onde evitare possibili messaggi di errore consiglio
subito l'installazione della piattaforma gratuitamente scaricabile a
questo indirizzo: http://www.microsoft.com/downloads/d...displaylang=en
La guida
La guida si baserà sulla release 1.38 di Meedio scaricabile (20MB) in
versione di prova 15 giorni (come pacchetto Pro) alla seguente pagina: http://www.meedio.com/download/index.html.
Procedete alla sua installazione per affrontare, a questo punto, il
wizard...
Il wizard
Al termine della semplicissima installazione verrete automaticamente
indirizzati al pre-wizard di Meedio per l'attivazione del prodotto. Ecco
gli steps:
- Confermate la voce "Begin a free trial of Meedio Pro"
- Specificate la vostra e-mail per attivare la vostra copia della
durata di 15 giorni
- Selezionate "Get Started with Meedio Pro" (superando poi la
successiva schermata)
Pictures
Volete attivare il modulo per la visualizzazione di foto / immagini?
Cliccate su YES e continuate altrimenti selezionate NO:
Nota: questa modulo sarà cmq successivamente
implementabile, non preoccupatevi troppo.
Se avete cliccato su YES vi verrà chiesto in quale percorso risiedono le
immagini che volete rendere disponibili. Al momento è possibile
selezionare soltanto una cartella, successivamente sarà possibile
includere più percorsi.
Music
Volete attivare il modulo per la sezione musicale? Cliccate su YES e
continuate altrimenti selezionate NO:
Nota: questa modulo sarà cmq successivamente
implementabile, non preoccupatevi troppo.
Come per il precedente modulo, se avete cliccato su YES vi verrà chiesto
in quale percorso risiedono le canzoni che volete rendere disponibili.
Al momento è possibile selezionare soltanto una cartella,
successivamente sarà possibile includere più percorsi.
Vi si presenta ora la prima scelta "impegnativa" del programma. Siccome
Meedio non lascia nulla al caso esso vi chiederà secondo quali criteri i
vostri file musicali verranno importati nella library adibita a questo
scopo:
- La prima soluzione parte dal presupposto che tutti i vostri files
musicali siano "taggati" correttamente come da specifiche ID3v2,
Windows Media o Vorbis e che quindi contengano già, al loro interno,
tutte le informazioni utili allo scopo.
- La seconda indica che non avete una situazione del primo tipo ma
che voi, da brave persone ordinate quali siete, avete organizzato la
vostra musica in cartelle ben definite.
- La terza scelta preverrà l'importazione nella libreria dei vostri
file musicali gestiti, a questo punto, tramite file browsing.
Nota: riguardo alle prima soluzione in seguito
approfondirò l'argomento che reputo di interesse comune.
Esempio di organizzazione in cartelle
Videos and Movies
Volete attivare il modulo per i vostri fims e video? Cliccate su YES e
continuate altrimenti selezionate NO:
Nota: questa modulo sarà cmq successivamente
implementabile, non preoccupatevi troppo.
Se avete cliccato su YES vi verrà chiesto in quale percorso risiedono i
video / films che volete rendere disponibili. Al momento è possibile
selezionare soltanto una cartella, successivamente sara possibile
includere più percorsi.
Altra scelta per l'importazione: come sono organizzati i vostri video?
- Sono tutti alla rinfusa in un'unica cartella.
- Ognuno dei miei video ha la sua propria cartella.
- La terza scelta preverrà l'importazione nella libreria dei vostri
video / films gestiti, a questo punto, tramite file browsing.
Il tempo
Volete essere informati sulle condizione meteorologiche della vostra
zona? Cliccate su YES e continuate altrimenti selezionate NO:
Nota: questa modulo sarà cmq successivamente
implementabile, non preoccupatevi troppo.
Se avete cliccato su YES vi verrà chiesto (se vivete negli USA basta lo
ZIP CODE) il nome della città che volete "controllare". Inseritelo e
continuate: se verranno trovate una o più corrispondenze confermate
prima la scelta e poi la scala in gradi che volete utilizzare per la
temperatura (Celsius o Fahrenheit). Successivamente vi verrà presentata
un ulteriore schermata (per le immagini doppler) che potete
tranquillamente "skippare" (argomento che vedremo successivamente).
Nota: a questo modulo sarà successivamente
possibile implementare altre città.
Meedio TV
Argomento non trattato.
Alla fine del wizard verrà avviata la procedura di importazione per
tutti i moduli che avrete attivato. Fatto questo il wizard terminerà
presentandovi due scelte: avviare il front-end o chiudere il wizard.
Nota: potete rieseguire il wizard, per cambiare
velocemente i settings basilari, in qualsiasi momento volete. Avviato lo
shortcut "Meedio Wizard" (dal menu group di Meedio) la procedura sarà la
medesima con una sola differenza: vi verrà chiesto se mantenere le
impostazioni attuali, come configurazione moduli, aggiungendo così
solamente gli elementi mancanti, oppure ripartire da zero come appena
installato cancellando la configurazione attuale.
Invece di avviare la shell, che a questo punto sarebbe già funzionante
al 100%, continuiamo la fase di configurazione per vedere quali
migliorie potete ancora apportare prima di godervi il vostro nuovo
front-end. Avviate dal menu group di Meedio la voce "Meedio
Configuration". E' importante familiarizzare subito con questo strumento
poichè da qui gestirete molti degli aspetti legati al comportamento del
programma. Le tab di gestione sono:
Menu, General, Input, Users, Full-time plug-ins, Media Library
.
Meedio Configuration - Tab Menu
Da qui potete gestire la composizione dei moduli e, in parte, l'aspetto
audio/video sia di questi, che dell'interfaccia.
Nella schermata, che trovate divisa in due zone, è presente, a sinistra,
la composizione ad albero dei moduli e, una volta selezionato uno, a
destra, le relative proprietà.
Cominciando proprio da sinistra, in alto, trovate i pulsanti per gestire
questi moduli. A parte le facilmente intuibili icone per spostare,
eliminare, tagliare, copiare ed incollare, il pulsante che permette
l'inserimento di nuovi elementi è "Add". Cliccando sulla voce potrete
visualizzare quali moduli sono attualmente installati e disponibili.
Nota: l'accesso ad alcuni plugins a volte potrebbe
trovarsi proprio all'interno della lista "Add". Non tutti infatti, come
vedremo anche in seguito, hanno un aspetto di configurazione dalla tab
"Full-time plug-ins" ma vengono usati così come sono (as is).
Nota: per far sì che la voce "Add" sia cliccabile
dovete assicurarvi di aver selezionato il nodo Principale Meedio >
Meedio oppure un qualsiasi altro sottonodo all'interno dell'albero
(tipologia Group Module).
I moduli da conoscere, per cominciare, e divisi per tipologie come
Miscellaneous, Music and Movies, Pictures, Settings and Themes, TV,
Utility, Weather
, sono i seguenti:
- Command Module: probabilmente vi capiterà più di una volta
di utilizzarlo. Permette di inviare dei comandi speciali
all'interfaccia Meedio per richiamare plugins o altro (foto "Now Playing", "Close Meedio")
- Group Module: uno dei più usati. Semplicemente crea dei
punti "Nodo" per organizzare in maniera logica i vostri sottomoduli (foto "My Music", "Settings")
- Music Jukebox Module: il titolo dice abbastanza ma non
tutto. Approfondimento più in là (foto
"Jukebox")
- File Browser Module: una semplice "Gestione risorse" delle
vostrè unità all'interno della shell (foto
"My Computer")
- DVD Player Module: modulo per il playback dei vostri DVD (foto "DVD Player")
- CD Player: modulo per l'ascolto dei CD musicali (foto "CD Player")
- Media Module: modulo per visualizzare una delle
vostre librerie film / video (foto
"My Movies")
- Music Library: modulo per visualizzare una delle
vostre librerie musicali (foto
"Music Library")
- Media File Browser Module: necessario solo nel qual caso non
abbiate organizzato la vostra musica ed i vostri video in maniera
"taggabile" come parlato precedentemente nel wizard
- Pictures Module: modulo per la gestione delle vostre foto e
immagini (foto "My Pictures")
- Program Module: modulo per gestire l'avvio di un programma
installato ed esterno al front-end
- Settings Module: modulo molto utile che permette di gestire,
pari pari oserei dire, tutte le impostazioni di "Meedio Configuration"
direttamente all'interno della shell (foto
"Settings")
- Theme Chooser: modulo per gestire la scelta dei temi Meedio.
Quando volete dare nuova aria alla grafica della vostra shell questo è
il modulo giusto (foto "Themes")
- Meedio Update: modulo molto comodo per controllare se il
vostro software, comprensivo di tutti i plugins, è aggiornato (foto "Meedio Update")
- Wheater Module: modulo per la visualizzazione della
previsione meteorologiche delle "vostre" città (foto "My Wheater")
Nota: alcuni moduli, come ho specificato tra
parentesi (foto...), sono già presenti nel vostro albero. Ho inoltre
citato quelli che, secondo la mia personale opinione, ritenevo più
importanti; ovviamente ce ne sono altri.
Non voglio trattare tutte le loro proprietà in dettaglio. Dopo qualche
prova farete presto a riconoscere le varie funzionalità. Ne isolerò
solamente alcuni perchè i più utilizzati. I moduli sono:
Command Module, Group Module, Music Library, Media Module
.
Prima di affrontare i moduli succitati vorrei approfondire la parte
destra della schermata. Come potete vedere dalle foto sopra, ogni modulo
possiede tre sottotab –
General, Module Properties, Permissions
– che ne decidono il comportamento. A differenza di "Module Properties"
le restanti tab non cambiano mai, vale a dire che i campi di
configurazione sono sempre i medesimi. Per la tab "Module Properties",
invece, i campi di configurazione varieranno da ZERO - nel qual caso il
modulo non abbia proprietà aggiuntive - a MOLTI, naturalmente secondo la
complessità del modulo.
General
In ordine ecco le funzionalità:
- Caption: il titolo del pulsante. In parole povere ciò che
verrà visualizzato a livello di interfaccia grafica per la sua
identificazione
- Description: serve a voi solo per ricordare brevemente,
tramite appunto una descrizione, il "perchè" del modulo. Il testo qui
presente non avrà alcuna corrispettiva visibilità all’interno della
shell
- Icon image: l’icona, che sarà poi visibile all'interno della
shell, associata al modulo (sono supportati i formati grafici più
comuni)
- Background image: possibilità di sostituire il background di
default del vostro attuale tema con un altro. Verrà applicato una volta
entrati all’interno del modulo (sono supportati i formati grafici più
comuni)
- Sound: possibilità di associare un suono che verrà
riprodotto una volta entrati nel modulo (sono supportati formati come
WAV, MP3 o AIFF)
- Jump target name: nome univoco da associare al modulo per
poterlo richiamare velocemente tramite un tasto (tastiera o
telecomando). Da usare in collaborazione con la tab "Input" di "Meedio
Configuration"
Se avete di sfuggita potuto notare, per i campi immagini / suono, non
sono presenti veri e propri percorsi fisici a risorse ma degli shortcut
(scorciatoie) "parlanti". Ovviamente è possibile cliccare sul pulsante a
lato del campo per ricercare sul vostro disco la posizione della risorsa
che più vi aggrada. Come fare, però, a conoscere quali sono tutti gli
shortcut disponibili? Ebbene, il tutto è gestito da un file di proprietà
che raccoglie sia queste che altre informazioni. La sua posizione
dipende dal tema Meedio attualmente scelto per il vostro front-end.
L'attuale impostato a default ha nome "Sunrise". Per recuperare il file
aprite, come da screenshot (sotto), il relativo percorso. Il file si
chiama "default.properties". Non avendo un programma associato apritelo
con Notepad: vi ritroverete davanti un testo formattato simil-XML.
Tramite il "Trova" cercate "<images>" per le immagini e
"<sound>" per i suoni. Tutti i sottotag sono shortcut
raggiungibili scrivendone il relativo nome nel campo modulo. Ovviamente
è possibile fare delle aggiunte ricordandovi però, come buona cosa, di
fare prima una copia di backup del file originale
Nota: non vorrei toccare in questa guida l'aspetto
temi di Meedio. Vorrei invece mettervi subito al corrente di alcuni
accorgimenti ai quali prestare attezione quando affronterete la cosa. I
temi più belli, oltre a quelli presenti nel pacchetto, essendo stati
sviluppati da terzi, rispecchiano intrinsecamente il modo di pensare
dell'autore. Perchè conoscere questo? Ebbene (parlando strettamente di
shortcuts: immagini e suoni), come abbiamo visto esiste un file di
properties che determina le risorse disponibili. Non essendoci nel
dettaglio una standard naming convention, a volte, vi troverete dopo
aver raggiunto un buon stato di configurazione di Meedio a voler provare
un tema differente. Una volta applicato, come per incanto, alcune vostre
immagini e suoni non troveranno corrispondenza nel nuovo tema
obbligandovi a rivedere tutta la relativa parte per riassicurarne il
funzionamento. Fate quindi attenzione a scegliervi da subito un buon
tema e possibilmente crescere con quello. Questa particolare
problematica è cmq stata resa nota ai Meedio forumers in modo da
raggiungere un accordo, in futuro, atto a risolvere questo "problema".
Module properties
Il suo contenuto varia da modulo a modulo. Approfondimento di questa tab
più avanti con gli esempi.
Nota: cliccando sul pulsante "About", in alto a
destra, accederete alle relative informazioni del modulo. Fate sempre
affidamento alle informazioni ivi inserite in quanto, il più delle
volte, soprattutto per i plugins di terze parti, saranno presenti numero
versioni e relativa documentazione legata alla configurazione degli
stessi.
Permissions
- Enable this module: opzione per disabilitare velocemente il
modulo (in modo che non sia visibile da front-end) senza
necessariamente cancellarlo
- Module PIN: se il campo risultasse riempito l'accesso al
corrente modulo sarebbe preceduto dallo screen in cui digitare il PIN
(con il valore qui indicato) per garantirne la navigabilità
- User permissions: simile alla funzione di PIN ma operante a
livello di utente "autenticato". L’accesso sarebbe concesso solamente
agli utenti specificati nel box sottostante. Da usare in collaborazione
con la tab "Users" di "Meedio Configuration".
Command - Module
Come precedentemente descritto il "Command Module" permette di inviare
comandi speciali al front-end. Una delle applicazioni più comuni è
quella di sfruttare il modulo per richiamare determinati screen o
moduli. Un'altra è quella di usarlo per eseguire alcuni semplici
operazioni di sistema: proviamo così a creare un command module per
gestire lo shutdown dell’HTPC.
- Tramite il pulsante "Add > Utility", previo posizionamento sul
nodo Meedio > Meedio, inserite un "Command Module".
- Una volta configurata la tab "General", spostatevi sulla "Module
Properties" e dal menu a tendina selezionate "Shutdown the Computer"
(lasciate in bianco gli altri campi).
Un esempio di come vengono sfruttati i campi aggiuntivi di questa
sezione lo avete selezionando la voce "Now Playing" sotto "My Music". In
questo caso viene eseguito un "custom command" che richiama lo screen
"music.show-now-playing". Avrete modo di rispolverare questa sezione
quando approfondirò più avanti un particolare plugin.
Group - Module
Solamente per determinarne il funzionamento logico e lo spostamento
delle voci / moduli valutiamo le funzionalità di "Group Module" partendo
direttamente da un esempio.
- Tramite il pulsante Add, previo posizionamento sul nodo Meedio >
Meedio, inserite un "Group Module".
- Raggruppate il modulo da voi creato nel precedente esempio, più il
"Close Meedio" già esistente, sotto questo nodo.
- Questa volta nella tab "Module Properties" saranno presenti 2 voci:
la prima ad indicare uno "screen" alternativo a quello di default per
il "Group Module" (funzione strettamente legata a personalizzazioni e
temi) e la seconda a chiedere se volete visualizzare, all’interno del
sottonodo (non visibile qui ma solo a livello di front-end), la voce
back per poter risalire nuovamente, tramite essa, al livello superiore.
Anche se non presente sarà cmq possibile premere il tasto "ESC" per
ottenere il medesimo effetto: a voi la scelta.
Music Library - Module
Per il modulo Music Library possiamo prendere ad esempio il "Music
Library" creato da Meedio durante la fase di wizard (a meno che voi non
lo abbiate skippato). Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le
proprietà di questo modulo:
- Media Library section: la libreria associata a questo
modulo. Grazie al wizard di Meedio il campo risulterà già compilato con
il database preposto allo scopo. Da qui si intuisce che per gestire più
librerie, o database, sarà necessario creare N corrispondenti moduli.
- Alternate screen: come affrontato per il "Group Module" è
possibile specificare uno "screen" alternativo per effettuare il
navigation rendering del modulo "Music Library". A differenza di quello
di "Group Module" il campo, qui, risulta compilato
- Default cover image: cosa succede se, della vostra canzone,
non possedete l'immagine di copertina dell'album? Il box immagine
adibito allo scopo di visualizzazione risulterà vuoto (nulla di
drammatico). Qui potete inserire un'immagine personalizzata che
riempirà il posto vacante a ricordarvi che non avete nulla di meglio da
visualizzare.
- Blank tag text: cosa succede se, della vostra canzone, non
tutti i tags sono inseriti correttamente? Magari non sono presenti il
titolo dell'album della canzone od il numero della traccia? Il valore
mancante verrà sostituito con il testo qui specificato e poi mandato a
video
- Skip single choices: funzione, che io ritengo sia sempre
utile spuntata, che permette di saltare i livelli di navigazione quando
questi riportino selezioni singole. Es: possedete la canzone Lonely di
Akon dall'album Trouble. In un'ipotetica vista costruita per Artista
> Album > Canzoni dovreste scendere "manualmente" di due livelli
per arrivare alla sua canzone: selezionate Akon, selezionate Trouble,
selezionate la canzone. In questo caso, lo step intermedio è solo di
impiccio in quanto potrebbe essere tranquillamente evitato perché non
ha necessità di dover essere scelto. Ecco che grazie a questa funzione
il percorso risulterebbe: selezionate Akon, selezionate la canzone
Lonely dall'album Trouble. Naturalmente se lo step intermedio dovesse
contenere più selezioni, (leggi album) automaticamente verrà nuovamente
proposto all'utente.
- PLAY command enabled: utile per prevenire la cancellazione
di una playlist da voi creata. Ora credo sia di difficile comprensione,
non avendo ancora sperimentato nulla, ma tenetela a mente
- Queue all command: funzioni speciali (campo lasciato
solitamente vuoto)
- Jump to the Now Playing screen: se attivata, una volta
avviata la canzone, verrete automaticamente reindirizzati allo "screen"
dettagli di esecuzione della canzone. A volte utile, a volte no... più
no che sì
Media – Module
Per il modulo Media possiamo prendere ad esempio il "My Movies " creato
da Meedio durante la fase di wizard (a meno che voi non lo abbiate
skippato). Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le proprietà di
questo modulo:
- Media Library section: la libreria associata a questo
modulo. Grazie al wizard di Meedio il campo risulterà già compilato con
il database preposto allo scopo. Da qui si intuisce che per gestire più
librerie, o database, sarà necessario creare N corrispondenti moduli
- Alternate screen: come affrontato per il "Group Module" è
possibile specificare uno "screen" alternativo per effettuare il
navigation rendering del "Media Module". A differenza di quello di
"Group Module" il campo, qui, risulta compilato
- Default cover image: cosa succede se, del vostro video /
film, non possedete la locandina o un'immagine identificativa? Il box
immagine adibito allo scopo di visualizzazione risulterà vuoto (nulla
di drammatico). Qui potete inserire un'immagine personalizzata che
riempirà il posto vacante a ricordarvi che non avete nulla di meglio da
visualizzare. Ovviamente, come tratterò in seguito, riempire i posti
vacanti di film e filmati potrebbe non essere più una preoccupazione…
- Blank tag text: cosa succede se, del vostro video / film,
non tutti i tags sono inseriti? Magari non sono presenti la lunghezza
del filmato oppure il genere? Il valore mancante verrà sostituito con
il testo qui specificato e poi mandato a video
- Detail screen file: a differenza del modulo "Music Library"
è possibile scegliere programmaticamente quale screen verrà utilizzato
per effettuare il rendering dei dettagli dell'elemento. Il campo cmq
risulta già compilato
- Subtitle tag: con questo parametro stiamo entrando
nell'ottica dei campi assegnabili ad un elemento che compone una
library. Non vorrei però ancora anticiparvi nulla. Tenete a mente, cmq,
che questo risulta essere il campo descrittivo, come un secondo titolo
(sottotitolo appunto), in aggiunta al titolo vero e proprio del video /
film. Per la precisione questo valore risulterà essere il nome del
campo, nell'elemento, utilizzato a tale scopo
- Default view: con questo parametro stiamo entrando
nell'ottica delle viste componibili associate ad una library. Anche qui
non vorrei anticipare nulla. Tenete a mente, cmq, che questo risulta
essere il nome della vista che verrà proposta come predefinita una
volta acceduti al modulo. Perché più viste? Penso che lo scopo sia
chiaro… per ricercare più facilmente i vostri media, sempre che questi
siano catalogati correttamente. Es: Una vista per Titolo, per Regista,
Per Genere, Per Anno di Produzione e così via…
- Skip single choices: funzione, che io ritengo sia sempre
utile spuntata, che permette di saltare i livelli di navigazione quando
questi riportino selezioni singole (vedi "Music Library")
- Selecting an item plays it: funzione, che io trovo utile
solo in una determinata occasione, che permette di eseguire il play
della risorsa senza dover entrare nel dettaglio di questa (dove è
presente il tasto PLAY) per poterlo fare. L'occasione in cui potreste
trovarla utile è quando costruite una library per raccogliere i vostri
filmati "cianfrusaglie" che, non avendo corrispondenza di riassunto
trama, regista, rating, punteggio della critica etc., non hanno
chiaramente necessità di esplorazione per i dettagli ma semplicemente
di essere avviati
- Item launching option: teoricamente qui sarebbe stato
possibile eseguire i vostri trick per avviare programmi di playback
esterni a Meedio (vedi ZP, TT o WMP). In quanto tale funzione risulta
miserrima comparata a quelle di un potente plugin di nome PlayMee, non
tratterò questo questo aspetto in attesa di approfondire ciò che
considero LA SOLUZIONE ULTIMA
- Play action name: nome della funzione associata all'evento
play (non modificare)
- Library detail screen tag: con questo parametro stiamo
entrando nell'ottica dei campi assegnabili ad un elemento che compone
una library (vedi anche il precedente "Subtitle tag"). Non vorrei però
ancora anticiparvi nulla. Tenete a mente, cmq, che questo risulta
essere il campo che potrebbe determinare il vostro rendering screen a
dispetto del "Detail screen file" di default. Perché una funzione
simile? E' presto detto: supponiamo abbiate una mixed library (non è
una "roba" speciale, intendo semplicemente una library con contenuto
misto). Questa è composta da differenti tipi di media che potrebbero
non condividere gli stessi dettagli. Come fare per caricare
dinamicamente uno screen per far "calzare a pennello" a video le
differenti informazioni a seconda del media selezionato? Specificando
in un campo dell'elemento della library il corrispondente nome screen
dedicato. Forte no? Il nome del campo adibito a questo scopo è il
valore scritto qui
- Delete files to the recycled bin: avendo implementata
all'interno del front-end la possibilità di cancellare
estemporaneamente i media di una library, questa funzione decide l'ter
intraprendibile in seguito alla sua rimozione. Cestino o eliminazione
diretta?
Se avete di sfuggita potuto notare, per i campi screen, non sono
presenti veri e propri percorsi fisici a risorse ma degli shortcut
(scorciatoie) "parlanti". Ovviamente è sempre possibile cliccare sul
pulsante a lato del campo per ricercare sul vostro disco la classica
posizione tramite file path. Come fare, però, a conoscere la posizione
di questi screen per poter usufruire così della scorciatoia nel momento
in cui volete crearne di vostri? Ebbene, grazie alla precedente
considerazione di icone e suoni, abbiamo già esplorato quelle che sono
le cartelle associate ai temi. Come ogni tema possiede il suo
"default.resources" così è anche per gli screens di Meedio
personalizzati e a "copertura" di tutti i suoi moduli basilari. Inoltre,
a volte, sono presenti screens speciali, sviluppati in collaborazione,
per particolari plugins (ne vedremo un'applicazione più avanti). E'
utile perciò essere consapevoli della loro presenza e posizione per
richiamarli in modo intelligente. A differenza però di immagini e suoni
della tab "General" questi screen non sono collezionati con un
particolare nome espresso in un file di proprietà. Semplicemente si
richiamano così come sono (omettete anche l'estensione .screen) perché
all'interno di un percorso "riconosciuto alla causa". In questo modo
potrete aggiungere i vostri screen modificati richiamandoli facilmente
da questa posizione.
Nota: esiste, inoltre, un'ulteriore percorso che
verrà ugualmente riconosciuto allo scopo. Se notate nella foto sotto
(qui esploriamo le cartelle dedicate ai plugins), alla cartella "module"
esistono alcune ulteriori sottocartelle dai nomi che oramai dovrebbero
esservi familiari. Prendendo ad esempio la "Media", sono presenti, in
questo caso, addirittura un numero di screens superiore a quelli
presenti nella cartella tema.
Inoltre, i più attenti potranno notare come, ad es. per il
Media.Movie.screen, esisterebbe una situazione di sovrapposizione con il
tema in quanto esso è presente in entrambe le posizioni. Questo non è un
problema: la "ricerca" dello screen è prioritaria in base al percorso:
- Viene verificata la corrispondenza dello screen nella cartella
tema. Se lo screen è presente ne viene eseguito il rendering
altrimenti...
- Viene verificata la corrispondenza nella relativa cartella modulo.
Se lo screen è presente bene... altrimenti... nulla
Esempio di posizione alternativa degli screen
Abbiamo così terminato la visione d'insieme della tab "Menu". Comunque,
non avendo trattato in dettaglio tutte le properties per tutti i moduli
disponibili, e se avete dei dubbi su un particolare parametro di questi,
potete beneficiare dell'help contestuale che appare sul corrispondente
campo quando restate più di qualche istante fermi con il mouse.
Ovviamente questa funzione è disponibile praticamente ovunque
nell'applicazione perciò tenetela bene a mente.
Meedio Configuration - Tab General
Questa tab contiene le opzioni che influscono sull'applicazione Meedio
in generale (appunto); cose come la dimensione della finestra di Meedio
o la lingua con la quale verrà mostrata l'interfaccia.
General settings
- Language file: da qui potete specificare la posizione del
vostro file di traduzione per sostituire il classico inglese
all'interno del front-end (utilizzato per i pulsanti funzione
presenti). Come potete vedere dallo screenshot in basso, che mostra
ovviamente la prima parte di questa tab, ho cerchiato di rosso un
esempio di completamento del campo (usando lo stile shortcut) per la
lingua italiana. Naturalmente se la lingua è inglese questo rimane
semplicemente vuoto (situazione di default). Il file di partenza per la
traduzione è situato giusto sotto la cartella root "Meedio Essential":
si chiama "english.language". Copiatelo dandogli un nome differente e
procedete richiamandolo tramite il nuovo nome assegnato.
Nota: grazie ad acris è disponibile, per
la prima volta agli italiani, la traduzione completa del front-end
Meedio (vers. 1.38). Potete scaricare la traduzione a questo link: Italian.language.
Direi che un ringraziamento ad acris, magari sul thread di
supporto, è il minimo che potete fare.
- Hide mouse pointer: utile per quando utilizzate un
telecomando a priori e non volete avere assolutamente a video
l'amata/odiata freccetta del mouse
- Hide mouse pointer after X seconds: probabilmente utile in
una situazione telecomando / mouse o semplicemente tastiera. La
freccetta del mouse scompare dopo tot secondi che questi non viene
mosso. A 0 secondi la funzione viene disabilitata
- Hot track mouse: in mancanza di una navigazione a
telecomando o tastiera, cioè in situazioni di invadente presenza
strumento puntatore (leggi mouse
), questa funzione
permette di "evidenziare" automaticamente (ma non premere) i pulsanti
al solo passaggio

Display settings
Impostazioni legate alle dimensioni di apertura del front-end (e poco
altro).
- Screen left position: margine sinistro. Come se venisse
aperto in finestra. Il background di Windows, per il numero di pixel
qui specificati, diverrebbe visibile
- Screen top position: margine alto. Come se venisse aperto in
finestra. Il background di Windows, per il numero di pixel qui
specificati, diverrebbe visibile
- Screen width: larghezza. Se lasciato a 0 la dimensione si
adatterà alla risoluzione di Windows
- Screen height: altezza. Se lasciato a 0 la dimensione si
adatterà alla risoluzione di Windows
- Screen sizable: opzione che permette di ridimensionare "al
volo" la finestra di Meedio
- Screen horizontal overscan correction: gestisce la
problematica dell'overscan/underscan orizzontale in valore pixel o
percentuale
- Screen vertical overscan correction: gestisce la
problematica dell'overscan/underscan verticale in valore pixel o
percentuale
- Screen monitor: in caso di situazione dual monitor qui è
possibile specificare la destinazione a video del front-end
- Show in system tray: semplice opzione che farà apparire, se
spuntata, l'applicazione Meedio come icona nel system tray, altrimenti,
come semplice applicazione nella task bar

Network plugin server settings
Gestione avanzata per il controllo remoto di Meedio tramite porta TCP
dedicata.
Nota: non avendo mai avuto modo di provare questa
funzione, più che altro per mia mancanza di scopo, evito di commentarla.
Miscellaneous settings
- Image download timeout (seconds): timeout di default per
prevenire i lunghi tempi di attesa di scaricamento immagini, ad es. per
elevato traffico, scaduto il quale il download fallisce.
Nota: agli utenti che dovessero collegarsi ancora
con connessioni "povere" (tipo 56K) consiglio di incrementare questo
valore.
- Cache thumbnails: opzione per diminuire i tempi di
caricamento delle immagini nel "Pictures Module". Per ogni immagine
verrà creata una thumbnail (miniatura) di preview.
Nota: sarebbe meglio mantenere questa opzione
sempre spuntata. Lo spazio su disco occupato potrebbe aumentare nel
qual caso siano presenti mooolte immagini.
- Thumbnail quality: opzione complementare alla precedente.
Decidete la qualità in percentuale delle vostre "miniature". Maggiore
sarà il valore, maggiore sarà lo spazio occupato su disco per
"miniatura".
Nota: Senza esagerare, sia in difetto che in
eccesso, il range di valori apprezzabile andrebbe da 40 a 80 (io uso
75).
- Shutdowns when last module closes: opzione che permette la
chiusura di Meedio con il semplice tasto ESC quando raggiunto il nodo
primo, ergo il menu principale. In questo modo non sarà necessario
"selezionare" l'appropriato modulo di chiusura per uscire
dall'applicazione.
Nota: io lo tengo disabilitato per non uscire
accidentalmente dal front-end quando navigo velocemente con la tastiera
e voglio risalire altrettanto velocemente i livelli fino ad arrivare al
menu principale. Fate vobis.
- Single instance: previene l'apertura di più istanze, o
copie, del front-end
- Enable application service: opzione che permette di
garantire, tramite un servizio di Windows separato, alcune funzionalità
di cui necessitano particolari tipi di plugins, o importers, anche
quando Meedio risulta chiuso.
Nota: grande impiego per il modulo TV.

Meedio Configuration - Tab Input
Non tratterò questa parte in mancanza di necessità di personalizzazioni
al di là delle standard fornite... inoltre non possiedo ancora un
telecomando 
Comunque, brevemente, qui è possibile associare alle varie azioni
implementate in Meedio i relativi tasti keyboard e/o telecomando. Nella
seconda tab "Input plug-ins" dovrebbe esserci i plugins per le porta
infrarossi, se non sbaglio. Potete cmq studiarvi quali sono i tasti
associati ad alcuni moduli di Meedio per poterli raggiungere più
velocemente che con la navigazione normale: credo non ci sia molto da
spiegare.
Ultima cosa: volevo farvi notare, per riallacciarmi così al parametro
nella tab "General" di un modulo che vi avevo precendetemente
illustrato, l'applicazione pratica del concetto. Potete cogliere
l'aspetto del "Jump target name" dando un'occhiato allo screenshot qui
sotto:

E' possibile che più avanti, quando mi deciderò sul telecomando
definitivo, rispolveri questa sezione per completarla.
Meedio Configuration - Tab Users
Beh, qui c'è veramente poco da dire, a livello di settings intendo: a
sinistra, tramite il pulsante in alto, create l'utente e, a destra,
associate il relativo PIN di accesso e icona identificativa (like
Windows XP account).
Nel momento in cui dovesse essere presente anche un solo account,
l'accesso a Meedio verrebbe anticipato, prima dal prompt users (se
presenti più utenti) e poi dallo screen in cui digitare il PIN di
accesso.

Per concludere l'argomento delle permissions citato precedentemente,
eccone un esempio applicato. Come potete notare, l'accesso al nodo
"Settings" e quindi ai suoi sottomoduli sarebbe garantito, in questo
caso, all'utente stealth82 ma non all'utente mario:

Nota: naturalmente potrebbe esserci la necessità
di eseguire uno switch user a front-end avviato. Come risolvere la cosa
senza uscire e rientrare da Meedio? Tramite l'inserimento del modulo
"Login Module" dal pulsante "Add > Utility" sotto la tab "Menu" di
"Meedio Configuration".
Siete arrivati ad una buona fase di setup. A questo punto, prima di
buttarci nella parte di setup avanzato di Meedio, vi consiglierei di
eseguire qualche prova, o altra piccola personalizzazione, per
incontrare i vostri gusti: navigate un po' i moduli e confrontate,
eventualmente, i differenti comportamenti a seconda delle opzioni che
avrete impostato. E' utile far questo per provare visivamente quanto da
me scritto e finalmente godervi un po' di grafica
Potete lanciare il front-end direttamente da "Meedio Configuration":
cliccate sul sempre visibile pulsante "Launch..." in basso a sinistra.
Ecco alcuni esempi:
Menu principale
My Pictures
My Wheater
Meedio Update

|
Sponsor di questo sito: http://www.inbianco.it
|