Si possono fondamentalmente scegliere tre strade per portare la tecnologia del Voip
nelle nostre case:
La prima prevede che la normale linea analogica rimanga e si installi un servizio
che viaggi su Internet. In questo caso, si può scegliere di essere reperibili al telefono
analogico e chiamare con il VoIP se il costo è favorevole.
La seconda strada operativamente è la stessa, però si usa un apparecchio che può usare
entrambe le tecnologie contemporaneamente e diventa del tutto trasparente all'utente
se sta usando una connessione tradizionale o meno.
La terza opzione è quella più radicale, che prevede la chiusura del contratto di
comunicazione fonia con il fornitore (e quindi anche del relativo canone) e l'uso esclusivo
sia in ingresso che in uscita del VoIP.
Nel primo caso basta avere un telefono predisposto per il VoIp, un adattatore apposito
oppure installare un software gratuito (detto appunto SoftPhone) come ad esempio
Skype
che è il più popolare per una effettiva qualità del servizio,
ma non è l'unico. Si può usare qualunque computer portatile o fisso a cui collegare
una cuffia e un microfono. E' molto diffuso, ma ha un limite oggettivo: se è vero che le
chiamate tra utenti Skype sono possibili e gratuite, non è possibile (almeno al momento)
essere chiamati da un normale telefono, ma solo chiamare telefoni fissi e mobili,
in tutto il mondo, a tariffe tutto sommato convenienti.
Inoltre usa un protocollo non standard quindi, al contrario di quello che accade con
altre soluzioni, si possono usare solo apparecchiature e software realizzati appositamente.
La seconda strada ha il vantaggio di una soluzione intermedia: si collega
un telefono od un adattatore apposito con il quale sarà possibile utilizzare contemporaneamente
sia la tradizionale linea analogica che la linea virtuale Voip.
In una configurazione come questa in pratica si ricevono le telefonate sul
numero di telefono già in possesso e si chiama in Voip in maniera completamente
trasparente. E' una soluzione quindi molto adatta all'interno di una famiglia
dove, ovviamente, ci sono persone con competenze diverse.
Lo svantaggio è economico: oltre al collegamento internet si continua a pagare
il tradizionale canone telecom.
La terza strada è, al momento, la più difficile da relizzare in Italia,
perchè l'operatore cosiddetto "incumbent" (cioè quello che ha il monopolio del mercato)
deve essere costretto a vendere una linea telefonica senza supporto voce, ma solo dati.
La situazione italiana ha visto negli ultimi mesi Telecom un po' riluttante nell'attivare
linee solo dati. Il dibattito con il garante delle telecomunicazioni è ancora in corso
sulla spinosa questione se sia giusto o no far pagare comunque un po' di canone anche
a questo genere di connessioni.
Tutti i servizi VoIP 'puri' quindi senza linea telefonica analogica d'appoggio
condividono un limite che mette a rischio chi li usa:
non essendo elementarmente possibile stabilire l'origine geografica di una telefonata,
le chiamate ai numeri di emergenza sono vietate. Non è una limitazione che sarà permanente,
ma per adesso non si possono fare.
Tutto questo è possibile farlo per usare qualcosa di nuovo, certo, ma soprattutto se c'è una convenienza economica. Argomento a cui rimandare una prossima guida.