E' risaputo che i processori Intel, dal Pentium IV in poi, sono 'affamati' di corrente:
ne usano parecchia e scaldano molto rendendo di conseguenza i pc rumorosi a causa delle
numerose ventole necessarie per smaltire il calore.
Apple ha, praticamente da sempre, dato moltissima rilevanza al design dei suoi computer e
alla loro usabilità. Quando sono stati presentati i modelli iMac con processore Intel
Core 2 ho capito che era giunto il momento di mollare il mondo dei PC tradizionali.
Niente più cassoni sul pavimento, un solo oggetto, silenzioso e con un bel design.
Non mi aspettavo di certo che fosse, dal punto di vista dei consumi, così efficace
nel gestirli. Le prime volte trovavo curioso l'abbassamento di luminosità automatica
del monitor; ora, con gli strumenti per misurare il perchè sia stato fatto, lo capisco e
lo approvo.
Iniziamo con le premesse; i dati che verranno qui riportati sono relativi al mio sistema
che è così configurato:
Apple Imac 20 pollici
RAM 2 Gb (2 x 1 Gb)
HD
Wifi sempre spento (la rete è cablata)
Bluetooth sempre accesso (per la tastiera ed il mouse)
L'apparecchiatura che ho usato non è sicuramente professionale, mi aspetto quindi che i dati
siano da interpretare con una tolleranza del 3/5 percento.
Prima misura
Luminosità al massimo normale uso del processore: > 100 Watt/ora
Le specifiche ufficiali Apple parlano di un assorbimento massimo di 180W.
E' probabile che con la CPU al massimo del suo utilizzo ed il masterizzatore in funzione
ci si possa avvicinare a questo valore. Quello che è certo è che con la luminosità
così alta risulta abbastanza difficile lavorare: si viene quasi abbagliati!
Seconda misura
Luminosità normale (nel mio caso circa metà): tra i 65 ed i 70 watt/ora
Questo è il consumo medio, realistico, nell'utilizzo quotidiano.
Direi proprio che è un ottimo valore!
Siamo nella fascia di consumo tipica di un portatile pur essendo questo un completo
desktop.
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