|
Terminata l'installazione e riavviato il computer non si noterà assolutamente nulla:
nel mio caso ho sostituito un Pentium 4 a 3 Ghz con un Pentium-M 780 a 2.26 Ghz. Le prestazioni
sono rimaste le stesse, e la cpu viene correttamente riconosciuta (qui di fianco i dati forniti
dall'utility CPU-Z). Quello che cambia, e lo si avverte subito, è il rumore prodotto.
|
|
Una immagine vale più di mille parole; quelle che vedete qui di fianco sono le temperature della
CPU e della motherboard dopo una classica serata di media center: registrazioni dalla TV e soprattutto tanto
time-shifting che è senza ombra di dubbio l'attività più pesante. CPU sotto i 40 gradi e motherboard sotto
i 30. Un risultato veramente incredibile soprattutto se inserito nel contesto
di due ventole da 60 mm e una da 80 mm a 5 Volt, e velocità della ventola del dissipatore
al 40%. Tradotto in termini più 'umani': se non lampeggiasse il led che indica attività del disco
non sarei in grado di capire se il media center è in funzione o è spento. |
|
La soluzione proposta da Asus è LA soluzione per rendere un media center veramente silenzioso.
Il Pentium M è un processore incredibile: consuma e dissipa circa un terzo di un Pentium 4
e riesce a fornire le stesse prestazioni grazie ad una eccezionale ottimizzazione interna.
Ci sono, ed è lecito aspettarseli, una serie di aspetti negativi che non si possono trascurare.
Il primo è che ci vuole una motherboard apposta, e la scelta è abbastanza limitata. Inoltre devono
avere lo zoccolo a 478 pin che oggi non viene più utilizzato perchè rimpiazzato dal 775.
Questo significa che le motherboard con questo zoccolo non hanno tutte quelle features
presenti nei nuovi modelli. C'è poi da considerare il fattore costo: il Pentium-M è leggermente più costoso
di un Pentium4 a cui dobbiamo sommare il prezzo del CT-479 (che non è eccessivo, ma si parla comunque
di circa 40 euro). Vale la pena ricordare però che con questa soluzione non servono sofisticati
sistemi di raffreddamento, perchè il calore da smaltire è veramente poco.
Quello di cui sono sicuro è che questa è la strada da percorrere per realizzare il media center ideale.
Questa recensione è stata realizzata grazie alla collaborazione di Intel che ci ha fornito
tutte le informazioni tecniche necessarie per comprendere il funzionamento del Pentium M e
dell'azienda NuxPress
che, malgrado un banalissimo problema tecnico, ci ha consentito di avere il CT-479 in tempi
veramente da record.
Per quanto riguarda invece la reperibilità dei processori Pentium-M ci si deve rivolgere ad uno dei
distributori ufficiali Intel ovvero:
Silverstar, Ingram Micro ed il Cash & Carry di CDC.
|